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L'UOMO PUÒ CAMBIARE

Razzismo: un termine tristemente noto alla società moderna, che nella sua complessità, ci riporta a tanti avvenimenti di carattere storico che segnano ancora oggi l'evoluzione umana.
Ma cos'è realmente il razzismo? Dove affondano le sue radici?
Oggi definiamo razzismo una convinzione, priva di fondamento scientifico, secondo la quale esisterebbero due razze di cui una dominante sull'altra.
Oggi si è soliti associare questo concetto a quello di discriminazione, uno degli aspetti portanti dell'ideale razzista.
Questo fenomeno raggiunge il suo culmine in diversi contesti storici: basti pensare all'APARTHEID , all'OLOCAUSTO e ALLO SCHIAVISMO negli U.S.A; tappe determinanti,queste, della storia del razzismo e con le quali possiamo introdurre i termini XENOFOBIA e INTOLLERANZA.
Nonostante oggi il fenomeno della discriminazione sembri essere quasi divenuto inesistente e, la gente di colore goda di diritti e ricopra cariche importanti anche per quanto riguarda la politica ( Barack Obama), viviamo in una società nella quale lo "straniero" non è sempre ben visto dalla comunità. Non è raro assistere, ancora oggi, a manifestazioni eclatanti di razzismo: proprio nel tempo in cui si celebra GIORNATA della MEMORIA, il ricordo dello sterminio degli ebrei, dobbiamo registrare insulsi atti pieni di odio razzista.
"Pacifici boia", questo è quanto stato scritto sui muri a Roma, negli ultimi giorni contro il presidente della comunità ebraica della Capitale, Riccardo Pacifici.
L'uomo può cambiare: perché è solo accettando colui che possiede una diversa cultura, un diverso colore di pelle che potrà arricchirsi e mirare a una convivenza sotto il segno della tolleranza.

Amy Cherubini, I A a.s. 2013/14