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Il Tribunale a Rossano a tutela della Legalità.

La Legalità è il principio secondo il quale tutti gli organi dello Stato devono rispettare le leggi. La Legalità è proprio l’antitesi di delinquenza e, attraverso l’esercizio della legalità, si evita il male dello Stato, della società, del singolo. A tutela della Legalità esistono istituzioni come i tribunali, roccheforti da cui ci si difende dalle ingiustizie e da tante altre situazioni disdicevoli che danneggiano il singolo e la collettività.

Che la Calabria sia nota per essere una delle regioni in cui quotidianamente si mina il principio di legalità è cosa risaputa, ma è anche noto che molti combattono a denti stretti e nonostante tutto contro la delinquenza. I Calabresi onesti, consapevoli dei disagi e delle ingiustizie , non possono fare a meno di lottare per un domani migliore e, sebbene a volte si venga colti dallo sconforto e dallo sbigottimento, si adoperano per tutelare il principio di legalità. Ebbene, la sollevazione a difesa del tribunale di Rossano ha perseguito, e continua a farlo, l'obiettivo della tutela di tale principio. Il boccone ingoiato dai cittadini è stato alquanto amaro: la perdita di un’istituzione, fondamentale e necessaria, come quella del Tribunale di Rossano determina la delegittimazione della legalità nell'intero territorio. “Chiudere il tribunale significherebbe lasciarci in mano alla criminalità”: ha affermato il Sindaco Antoniotti, che ha sostenuto la protesta, mentre per giorni e notti la struttura veniva presidiata da forensi e privati cittadini che si sono opposti strenuamente alla sua chiusura.

C’è chi però, nel foro di Castrovillari, ha definito questa controversia alquanto atipica: “uno scontro dai contorni inquietanti che non aiuta nella fiducia nella Giustizia, anzi, ne disegna una rappresentazione poco edificante e che sempre più assume i caratteri di una rivalità di dopolavoro”. Queste le parole dell’avvocato Domenico Mazzioti , sostenuto dal Presidente della Camera Civile degli Avvocati di Castrovillari, Antonella Gialdino, che pur ha manifestato massima solidarietà ai colleghi di Rossano costretti a subire una decisione “piovuta dall’alto”.

Un colpo basso, quindi, non solo per i cittadini di Rossano,ma anche per i territori limitrofi, che si vedranno privati del Presidio di Giustizia, simbolo non solo della presenza della Stato in una zona ad alto rischio di criminalità organizzata, ma anche garanzia per lo sviluppo democratico,civile,sociale,culturale ed economico per una importante area della Calabria.

Ilenia Lardino, V C