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Verifica sperimentale delle leggi di Ohm

Classe III sez. B a.s. 2010/2011


1. Siamo in laboratorio con alcune delicatissime attrezzature del secolo scorso:

perfettamente funzionanti, è un privilegio poter apprezzare il perfetto

funzionamento del voltmetro e dell'amperometro analogici.

 

2) Primo semplicissimo circuito: generatore e resistenza (lampadina)...

 

3) Aggiungiamo l'interruttore al precedente circuito...

 

4) Inserendo una resistenza nel circuito,

l'intensità luminosa della lampadina diminuisce,

segno che nel circuito fluisce un'intensità di corrente minore.

 

5) Aggiungendo un'altra resistenza, la luce della lampadina

si affievolisce ulteriormente...

 

6) Costruiamo ora un semplice circuito con una sola resistenza:

colleghiamo in serie l'amperometro e verifichiamo i valori da esso registrato

nei casi in cui la resistenza (nichel-cromo) ha la stessa lunghezza (1 metro)

ma diversa sezione.

 

7) Quando nel circuito è inserita la resistenza di maggiore sezione

sulla scala graduata si legge un valore poco superiore ai 2,1 mA.

 

8) Se nel circuito è invece inserita la resistenza di minore sezione

lo strumento registra un valore di circa 1,9 mA.

 

9) Colleghiamo infine entrambe le resistenze, in serie.

 

10) L'amperometro segna un valore di circa 0,5 mA.

 

Con questa breve e semplice esperienza in laboratorio (ringraziamo a proposito

il nostro tecnico M. Scarcella) abbiamo verificato quanto già appreso in teoria

sulle due leggi di Ohm.