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CIRCOLO CULTURALE – RICREATIVO

“Umberto Zanotti Bianco”

MIRTO CROSIA

COMUNICATO STAMPA

Si terrà venerdì 1 dicembre alle ore 17.00 presso il Palateatro "G. Carrisi" di Mirto Crosia, a cura del Circolo Culturale "Umberto Zanotti Bianco", con il patrocinio del Comune di Crosia e la collaborazione del Liceo Scientifico di Rossano e dell'Istituto Comprensivo Crosia-Mirto, la celebrazione del cinquantenario della scomparsa di don Lorenzo Milani.

La manifestazione sarà incentrata sul «Recital in parole, immagini e suoni "I CARE, YOU CARE"», prodotto e interpretato dagli allievi della classe IV A del Liceo Scientifico Statale di Rossano, guidati dalla professoressa Alessandra Mazzei. Ai ragazzi, alla professoressa e alla Dirigenza del Liceo vanno i ringraziamenti del Circolo, dell'intera Cittadina di Crosia e del territorio. Alla manifestazione interverranno Antonio Russo, Sindaco di Crosia, Graziella Guido, Assessore alla Cultura del Comune Crosia, Adriana Grispo, Dirigente Scolastica del Licei Statali di Rossano e Rachele Donnici, Dirigente Scolastica dell'Istituto Comprensivo Crosia-Mirto, che guiderà una rappresentante degli allievi della Scuola Media di Mirto accompagnati dai rispettivi docenti. Concluderà la manifestazione S.E. Giuseppe Satriano, Arcivescovo di Rossano-Cariati.

Il Presidente del Circolo, Franco Rizzo, sottolinea l'importanza di rendere un caloroso tributo a un «Educatore e insegnante - come dice Papa Francesco - che ha indubbiamente praticato percorsi originali, talvolta, forse, troppo avanzati e, quindi, difficili da comprendere e da accogliere nell’immediato, e la cui inquietudine non era frutto di ribellione ma di amore e di tenerezza per i suoi ragazzi, per quello che era il suo gregge, per il quale soffriva e combatteva, per donargli la dignità che, talvolta, veniva negata. La sua era un’inquietudine spirituale, alimentata dall’amore per Cristo, ... per la società e per la scuola che sognava sempre più come “un ospedale da campo” per soccorrere i feriti, per recuperare gli emarginati e gli scartati».

Ricorda quindi come, per interessamento del Circolo, nell'aprile 2008, alla cerimonia di intitolazione a suo nome del locale «Istituto d'Istruzione Superiore», ostinatamente voluta da don Pietro De Simone, primo direttore della stessa scuola, è intervenuto Agostino Burberi, primo allievo della scuola di Barbiana e vicepresidente della "Fondazione Don Lorenzo Milani”. Conclude la sua dichiarazione facendo notare che don Lorenzo, da sempre figura molto controversa e variamente interpretata, con coraggio e lucidità rinunciò ad una vita agiata e di probabili ottime prospettive borghesi per rivolgere tutto il suo impegno verso gli ultimi, siano stati essi gli operai di Calenzano o i ragazzini di Barbiana. Tale condotta di vita, fortemente "francescana", protratta fino alla sua prematura morte ha indotto e induce molti a chiedere l'apertura della causa di beatificazione. Molti "profeti", che la Chiesa ha osteggiato in vita, sono poi saliti agli onori degli altari, per cui è d'uopo la domanda: accadrà anche per il Priore di Barbiana? 

Con l’occasione si ricorda che il recital sarà poi riproposto a Rossano, nell’aula magna del Liceo scientifico, il pomeriggio del 6 dicembre. 

 

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